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di Maurizio Crisanti

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Promuovere luna park ed eventi locali con digital advertising e digital PR

Settembre 13, 2016 by Maurizio Crisanti

“Pronto, siete quelli del luna park?” Una voce giovane avvia la telefonata. “Si, siamo l’associazione di categoria degli esercenti spettacoli viaggianti” rispondo io. “A che ora aprite a Bergamo questo pomeriggio?”. Controllo al volo sul web, e scopro una scheda locale creata da Google con informazioni reperite sul web. In basso l’invito a rivendicare la proprietà della scheda cliccando su “sei titolare di questa attività?”. Fornisco al ragazzo le informazioni sugli orari – reperite da Google articoli di giornale ed altre fonti – e concludo la telefonata.

Bello, no? Direte voi. Qualcuno che si informa sugli orari come se dovesse andare al cinema o in pizzeria. Mica tanto, penso io. La telefonata è pervenuta dai contatti del sito Lunaparkitalia.org, attraverso il quale settimanalmente riceviamo richieste di informazioni specifiche sui luna park di qualche comune italiano da parte degli utenti. A molte richieste non sappiamo rispondere. Questa poca valorizzazione degli eventi locali attraverso il web e i social network, digital advertising e le digital PR è comune anche a manifestazioni, sagre locali , concerti ed eventi sportivi.

 Come promuovere un luna park, o un evento locale, dal sito web al digital advertising

Ogni evento, sia esso un concerto, una serata in discoteca, uno spettacolo o la “festa della birra”, può essere proposto anche attraverso il web. I vantaggi saranno numerosi, in termini di nuovi contatti, diffusione di informazioni e, soprattutto, condivisione. Si potrà creare quel tam tam digitale tipico del passaparola, o WOM marketing, di cui ho già parlato.

A) Le azioni più semplici da adottare

Per promuovere eventi locali, io consiglio di adottare queste azioni:

  • Realizzare un sito internet. Gli eventi locali raramente lo hanno. Non sarà forse giudicato utile, ma non è così. Dopo qualche tempo il sito sarà ben posizionato nella SERP, apparirà tra i primi risultati della ricerca e, se aggiornato con le notizie sulla edizione più recente del luna park o dell’evento, costituirà comunque un valido strumento di comunicazione. Alcune pagine e notiziari locali lo linkeranno e i potenziali clienti lo consulteranno con facilità. Il costo è relativo, e la spesa la si affronta una sola volta, perché poi saranno gli organizzatori stessi ad aggiornare facilmente le informazioni sulle edizioni successive.
  • Usare Facebook. In Italia resta il miglior strumento di promozione per eventi locali, nel rapporto costi/benefici. Pagina o Gruppo? L’annosa domanda… La pagina è lo strumento che usa un brand o un’azienda per condividere informazioni e promuovere eventi. Gli aggiornamenti della pagina saranno visti da coloro che avranno messo il “mi piace”. Il gruppo è in genere più utilizzato da persone appassionate ad uno specifico tema (sport, hobby, luogo ecc.), in genere coinvolge di più gli utilizzatori, ma un gruppo relativo ad un evento temporaneo rischia di non ricevere post per mesi. Entrambe sono risorse gratuite, ma vanno gestite da amministratori competenti e fantasiosi.

B) Qualcosa di più efficace?

Un secondo livello di azioni, più complesse e strutturate, riguarda le Pubbliche relazioni:

  • Una attività di PR tradizionale sarà gestita attraverso l’invio di comunicati stampa ai giornali con cronache locali, ai siti di news, a tutti coloro che fanno informazione, come radio e televisioni locali. E’ possibile attuare anche azioni di marketing offline, con il coinvolgimento dei supermercati, ad esempio, per iniziative di co-marketing e diffusione di buoni sconto.
  • Poi è utile fare Digital PR: cosa sono? Si tratta di tutte le azioni che servono a migliorare la conoscibilità di un marchio, o di un evento. Nel caso di eventi temporanei e locali, le azioni di digital PR hanno la finalità di tener viva l’attenzione sull’evento, creare e diffondere immagini e video, coinvolgere le community locali già esistenti sui social network, interessare un blogger che scriva di eventi in provincia… Insomma programmare un’attività di pubbliche relazioni digitali non rivolta solo ai giornalisti, ma ad influencers e utenti finali. Nel caso di eventi locali, magari si tratterà di coinvolgere il gruppo Facebook degli appassionati della squadra di calcio locale, o della Polisportiva, il sindaco o un gruppo musicale, ma anche il classico gruppo Facebook “Sei di … se”. Il target andrà “geolocalizzato”, si dovrà quindi stabilire quali delle località vicine – e relativi gruppi o pagine Facebook -coinvolgere in questa azione. Si dovrà poi monitorare il buzz (o rumore), che l’evento e le azioni messe in campo sul web hanno generato, per rispondere a domande poste dagli utenti, creare nuovi contentuti, intercettare i desideri del pubblico ecc.

C) Risultati veloci e sicuri? Facebook Ads e Google Adwords, il Digital advertising

Ripeto spesso che Internet non è gratis. Per promuovere un evento online ed avere risultati, occorre fare Digital advertising:

  •  Molti dei contenuti che vediamo più spesso sulla nostra bacheca Facebook o nelle pagine dei risultati di ricerca di Google, sono a pagamento. Questo sistema ha il vantaggio – rispetto ai manifesti murali del luna park, del circo o dell’evento in discoteca o con il programma della festa patronale – che gli annunci possono essere commissionati gestendo perfettamente la profilazione di coloro che li visualizzeranno. Area geografica e località, età, sesso, interessi… Tutto è gestibile attraverso la dashboard di Google Adwords e Facebook Ads. In questo modo le inserzioni hanno il massimo beneficio in termini di visibilità per i target che abbiamo scelto, ed ogni centesimo del nostro budget sarà speso al meglio. Una inserzione con le attrazioni più adrenaliniche rivolta ai ragazzi, un altro avviso con un coupon promozionale da indirizzare a giovani coppie con bambini, sono tante le potenzialità di questi strumenti! I sistemi di digital advertising sono dunque perfetti per promuovere eventi e manifestazioni. Organizzatori di concerti, serate, servizi locali, e anche parchi divertimento come i parchi acquatici e parchi avventura, con apertura fortemente stagionale, si avvalgono da tempo di questi strumenti, con risultati molto interessanti. Conosco gestori di realtà come laser game o parchi avventura, che destinano 500 euro al mese al digital advertising e sono molto soddisfatti del ritorno in termini economici.
  • Sul web sono reperibili molte guide che spiegano come avvalersi di Facebook Ads e Google Adwords, perché i titolari di piccole strutture usano spesso il “faidate”. I risultati non saranno ovviamente quelli che può raggiungere un professionista, ma si può comunque effettuare campagne e farsi notare. Non consiglierei mai il metodo empirico a chi voglia destinare alla promozione di un suo evento un budget superiore ai 500 euro. Meglio riconoscere qualcosa al professionista ma trovarsi annunci ben scritti, una profilazione corretta del target che si vuole raggiungere ed un lavoro che segua le linee guida che Google e Facebook hanno stabilito, per avere la massima visibilità ed efficacia dell’investimento.
  • Il Video Marketing: questa tecnica funziona sia su Youtube che su Facebook. Perché usare il video marketing? Nel 2015 Mark Zuckerberg, l’inventore di Facebook, ha dichiarato che sul social network ci sono 3 miliardi di visualizzazioni video al giorno. Questo significherebbe il sorpasso di Facebook su Youtube riguardo ai contenuti video. Si prevede inoltre che entro il 2019 l’80% di tutto il traffico Internet sarà composto da video, nel 2014 era il 64% (Fonte: Cisco Visual Networking Index: Forecast and Methodology, 2014-2019 White Paper), e che il 96% delle aziende che vendono servizi ad altre aziende, dunque nel mercato B2B, utilizza i video per il marketing online (Fonte: 2015 B2B Video Content Marketing Survey). Il contenuto video deve essere però accattivante nello storytelling e professionale nella realizzazione, solo così potrà diventare virale, e sarà condiviso sui social network.

Promuovere un evento richiede una strategia di marketing che sappia miscelare le azioni online con quelle offline. Se io dovessi promuovere un luna park, un concerto o una festa in discoteca, non rinuncerei ai manifesti, allo speakeraggio sulle radio locali ed alle collaborazioni con i giornali del luogo, ma aggiungerei a questi strumenti anche una consistente presenza online, sul web e sui social network, pompata però con gli “anabolizzanti” – le inserzioni a pagamento, o digital advertising   – nel periodo in cui si vuole raggiungere un pubblico ampio, adeguatamente localizzato e profilato rispetto ai gusti ed alle età. L’effetto sarà subito evidente, più visite al sito, e più “mi piace” su Facebook. Per un effetto non immediato ma duraturo, se il budget lo consente, anche un po’ di SEO e link building, anche attraverso aggregatori di news.. Poi certo, l’offerta di coupon con sconti per il luna park o proposte  convenienti per eventi in discoteca, e un prodotto o servizio che proponga una vera e propria esperienza, faranno il resto. Tanti i settori che possono adottare qualcuna di queste strategie, penso alle gare sportive, eventi e manifestazioni che propongono competizioni con Mountain bike, corse di trail running o proposte di trekking, ad esempio. C’è poi il marketing della sorpresa, low budget marketing.

Si tratta dunque di fare marketing con l’idea di realizzare un “vestito su misura”, che può essere gestito anche dai titolari, magari leggendo prima i tutorial e le risorse gratuite che il web mette a disposizione.

manifesto luna aprk promuovere serata discoteca, luna park evento locale con digital advertisingE … il luna park?

I siti internet di luna park sono rari – del resto si tratta di iniziative temporanee, e senza un vero e proprio titolare – il portale Lunaparkitalia.org fa il possibile, con oltre 400 manifestazioni censite faticosamente, ma ancora sono centinaia i luna park ancora non segnalati dagli esercenti, soprattutto al Cento Sud. Il sito è parecchio visitato, ma chi non trova informazioni non è soddisfatto, e così i luna park perdono visibilità gratuita. Per comunicare date e luoghi di un luna park è disponibile questo modulo.

Così non va bene. Nel settore del luna park non si sfruttano tutte le potenzialità del web, anche se offerte gratuitamente. Ci sono parchi divertimento temporanei che hanno avuto un buon successo, introducendo forme di promozione creando siti internet ed utilizzando le inserzioni a pagamento offerte da Facebook Ads o Google Adwords, con risultati rilevanti. Esistono però centinaia di luna park che non offrono informazioni sul web o sui social network. Le cause sono molteplici. Prima di tutto il luna park non ha più un vero organizzatore, e anche le commissioni di parco propongono eventi e organizzano iniziative all’interno del parco, ma non tutte sfruttano le possibilità del web nel diffondere le notizie.

Alcuni luna park hanno creato gruppi, o pagine Facebook. Ovviamente una presenza su Facebook non equivale ad avere un sito internet, che può ospitare articoli, informazioni e, soprattutto, è indicizzato da Google. Se si cerca dal cellulare “luna park Bergamo” – come fa ormai l’88% di chi effettua ricerche sul web, l’80% dei quali fa ricerche locali – compare appunto – per fortuna – una scheda creata automaticamente da Google con qualche informazione, poi siti che offrono buoni sconto, articoli dell’Eco di Bergamo, una pagina Facebook “generalista” … Insomma il potenziale cliente trova a fatica le informazioni che sta cercando.

Ma ecco un esempio di video marketing da seguire: lo spot per il Luna Park di Genova, che sarà proiettato nelle sale UCI CINEMAS Fiumara dal 1° di Novembre 2016, pubblicato su Youtube e promosso su Facebook. Un esempio di un giusto mix tra marketing offline – la sala cinematografica – e marketing online, realizzato con il medesimo contenuto video.

Il futuro di attività come quella del luna park dipende anche dalla visibilità che riuscirà ad ottenere, in un contesto di forte concorrenza con altre offerte di divertimento.

 

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