Dallo scorso 31 marzo è possibile acquistare attrazioni accedendo ai benefici della legge conosciuta come “Nuova Sabatini”, un’agevolazione che migliora l’accesso al credito delle PMI. Sono infatti disponibili presso la Cassa Depositi e Prestiti 2.5 miliardi di euro, incrementabili successivamente, che le banche autorizzate possono utilizzare per concedere finanziamenti.
La Cassa Depositi e Prestiti ha a disposizione un budget di 2,5 miliardi di euro – incrementabili fino a 5 miliardi – gestito dagli istituti di credito autorizzati, che possono concedere i finanziamenti. Il contributo copre buona parte degli interessi bancari, calcolati su un piano di ammortamento con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo, per cinque anni.
In sostanza, viene riproposto un meccanismo già adottato, che sostiene le imprese che investono acquistando, con leasing o in proprietà, macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica a uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali. Il finanziamento può coprire importi compresi tra i 20.000 ed i 2 milioni di euro.
E le attrazioni per parchi divertimento? Rientrano tra i beni finanziabili attraverso la Nuova Sabatini? Si… Lo evidenzia il Ministero per lo Sviluppo economico, che in risposta ad una richiesta di chiarimenti “conferma che l’acquisto e l’acquisizione in leasing di attrezzature per parchi di divertimento è ammissibile alle agevolazioni in quanto beni strumentali correlati all’attività svolta dall’impresa”.




