Scivoli acquatici e aree tematiche: queste le novità della stagione 2018 nei parchi acquatici italiani.
Mirabeach, nuove attrazioni acquatiche su 20.000 mq
Tra le installazioni del 2018 la più importante in termini di investimento e numero di scivoli acquatici è lo sviluppo di Mirabeach, il parco acquatico di Mirabilandia, con ben 20.000 metri quadri in più per collocare nuovi scivoli, una piscina a onde di 2.000 mq, punti ristoro, aree vip e due store. Mirabeach si ispira ai tropici con sabbia bianca e ampie lagune d’acqua e propone diverse attrazioni: la torre El Castillo, la caraibica Laguna del Sol, dove rinfrescarsi nell’acqua, Rio Angel che offre un percorso a bordo di gommoni, l’indiavolato percorso di Rio Diablo, il Salto del Caribe e il Salto Tropical, un doppio scivolo alto 10 metri e Vuelta Vertigo, lo scivolo a forma di V. A queste si aggiungono le novità 2018, la piscina ad onde e i tre nuovi scivoli Rumba, El Cobra e Los Rapidos. Ampliata anche l’area food&drinks del parco con 5 nuovi bar e ristoranti per andare incontro alle esigenze di tutti gli ospiti.
Scivoli nel vulcano per Acqua Village
il parco toscano che nella stagione 2017 aveva inaugurato la prima fase dell’attrazione tematizzata Lua Pele, l’isola dei vulcani – vincitore del Premio speciale della giuria ai Parksmania Award – presenta quest’anno Loko, lo scivolo di fuoco, dotato dell’innovativa tecnologia 3D Projection Mapping, che scivola all’interno della grande struttura di Lua Pele, un’area ispirata alle Hawaii di circa 1.500 metri quadrati nella quale è stata realizzato un vulcano alto ben 17 metri. La imponente scenografia è percorsa anche da uno scivolo esterno, Waho, lo scivolo volante, che accarezza la montagna lanciando chi lo percorre dentro un mascherone Tiki con effetto boomerang, e poi Wailele, la laguna relax con sei cascate a sfioro alte tre metri e, la novità 2018, Loko, lo scivolo di fuoco. La sensazione di chi percorre Loko è quella di essere all’interno di un vulcano attivo: non c’è solo l’adrenalina della discesa ma anche l’emozione di vedere contenuti visivi sensazionali.
Nuovi scivoli acquatici per Hydromania
Anche Hydromania, il parco acquatico romano presenta due nuovi scivoli: si tratta di “Dual Spin Bowl” e “Wave Ride”. Il primo è alto 15 metri e ricorda una “trottola”, da percorrere su un gommoncino da due persone. La discesa si avvia con un tubo chiuso al termine del quale si viene catapultati in una vera e propria trottola a imbuto. Dopo alcuni giri si esce attraverso un foro, con un bel salto. Wave Ride, lungo 69 metri, ha invece una forma simile ad una vela. Si scende a 55 Km/h percorrendo un chiuso su un gommoncino biposto. Al termine della discesa si percorre una pista molto larga e aperta che permette di salire sulla vela per poi completare il resto del percorso. Due nuove attrazioni che completano il parco e aumentano la portata oraria complessiva.
Ippocampo presenta Double Vortex
Infine il parco acquatico Ippocampo di Manfredonia ha inaugurato lo scivolo Double Vortex, lungo ben 150 metri e alto 14 m. -mutilizzabile sia con ciambelle singole che con gommoni biposto, ricco di effetti luminosi colorati. Il percorso inizia con una discesa all’interno di uno scivolo chiuso, il “tubo” e raggiunge un enorme “imbuto” di cinque metri di diametro.
Nuova attrazione anche ad Aquaestate
Ad Aquaestate di Noale si presenta con la nuova attrazione chiamata “Aquatube”, uno scivolo lungo 100 metri e alto 12, completamente al chiuso, che offre un viaggio emozionante fra colori e riflessi di luce d’effetto. Il parco garantisce un’esperienza sensoriale unica nel suo genere, ricca di emozioni e sana adrenalina.
Interventi per migliorare la customer experience
Novità non significa necessariamente nuove attrazioni: alcune strutture, come Aqualandia di Jesolo presentano nuovi spettacoli, in altri casi come ad Aquafarm e Aquafollie, si è lavorato sulla qualità, offrendo nuovi servizi, installando nuove scenografie e aree per i bagnanti, come Paradise, nuova laguna tropicale con sabbia al parco Cavour. Ben vengano dunque gli investimenti, soprattutto se orientati a migliorare l’esperienza utente, che può essere implementata anche lavorando sul personale, i servizi e gli allestimenti.




